Presentazione
La legge 509/99 "Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli Atenei", si propone di offrire un contributo concreto allo sviluppo e alla crescita professionale dell'Infermiere. La legge 42 del '99 ha ampliato notevolmente la sfera delle competenze e di conseguenza l'autonomia professionale ed ha aperto un orizzonte nuovo allo sviluppo delle carriere sia nell'ambito della clinica che in quello del coordinamento e del management.
Da qui la necessità di approfondire conoscenze apprese nei corsi base e di acquisirne delle nuove in tutte le aree previste dal profilo professionale.
I corsi che vengono proposti sono ispirati a criteri di :
flessibilità, per quanto riguarda la frequenza dei moduli e la scelta dei problemi assistenziali e di gestione da affrontare;
specificità dei contenuti;
adozione del sistema di Crediti Formativi
eventuale spendibilità della certificazione sia nella Aziende Sanitarie che in ulteriori corsi Universitari.

I corsi avranno una durata massima di 50 ore.

Partecipanti
Al momento sono state individuate alcune delle figure più diffuse fra il personale sanitario non medico ed in particolare:

In base alla domanda e su segnalazione di esigenze particolari il catalogo potrà riguardare altre figure.


Competenze professionali sviluppate
I corsi sono individuati in modo da offrire un interesse trasversale a tutte le figure, o alla maggior parte di esse per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

Orientare le coscienze, nella pratica clinico assistenziale, verso una politica sanitaria innovativa ed attenta ai bisogni e alla promozione della Salute della collettività
Offrire un confronto sullo sviluppo delle competenze professionali partendo dalle aree di specializzazione professionale e proponendo strumenti per applicare nel quotidiano criteri di scientificità nelle scelte riguardanti la tutela della salute.
Offrire un’opportunità per avviare progetti finalizzati alla costruzione di dinamiche come strumenti per combattere il diffondersi di comportamenti autoreferenziali così come richiesto dal VI programma quadro dell’Unione Europea
Diffondere e radicalizzare il concetto e le forme di prevenzione in riferimento alle fasi del processo di presa in carico e di cura del paziente/utente (p.es. reparto degenza e di trapianto midollo osseo, day hospital, cure domiciliari).

Gli argomenti trattati
I corsi verranno programmati su misura sulla base di specifiche esigenze da concordare con la committenza. Possiamo qui di seguito elencare a titolo esemplificativo alcuni argomenti sviluppati per aree:

Area Emergenza/Urgenza:
Addestramento alla rianimazione cardiopolmonare di base; emergenza intra ed extra ospedaliera; il primo soccorso (quali manovre attuare in attesa di …)

Area psichiatrica:
La prevenzione del burn-out negli operatori della riabilitazione psicosociale; la sindrome depressiva: un’oscuro problema di salute; Psicosi post partum: la crisi del puerperio, individuazione ed approccio assistenziale; Dal tentato suicidio alla riabilitazione; I disturbi del comportamento alimentare: modello cognitivo comportamentale.

Area territoriale:
Corso di formazione per addetti alla somministrazione di farmaci antiblasici; La continuità terapeutica; comunicare la prevenzione: elementi di marketing sociale; La pianificazione degli interventi sociali; Attualità di epidemiologia e prevenzione in oncoematologia; il sistema di gestione per la qualità, opportunità di sviluppo organizzativo e sviluppo professionale; promozione della qualità, della sicurezza e della salute all’interno dell’ambiente di lavoro; promozione della qualità, della sicurezza e della salute all’interno dell’ambiente di lavoro; seminario teorico pratico di formazione interprofessionale sulla riabilitazione cardio-respiratoria; il counselting e la relazione d’aiuto (I livello): percorso formativo per operatori che aiutano persone sieropositive, i loro familiari e partner.

Area adulto geriatrica:
Approccio corretto nella prevenzione e gestione delle lesioni da pressione; stress ossidativi e malattie respiratorie e cardiovascolari; programma strutturato per la riabilitazione del paziente schizofrenico nelle aree casa lavoro tempo; Corso di formazione alla prevenzione dei rischi da movimentazione manuale degli utenti; Corso di formazione per formatori alla prevenzione dei danni da movimentazione manuale degli utenti; Introduzione alla evidence based nursing.

Area adulto geriatrica-pediatrica:
L’assistenza infermieristica alla luce della evoluzione legislativa; “Qualità ed efficienza” una premessa fondamentale per le cure infermieristiche del terzo millennio; approccio alla gestione del paziente con disturbi del linguaggio; L’infermiere e l’organizzazione dell’assistenza; La violenza alla donna, al bambino, all’anziano, quali servizi; Le psicosi infantili: un modello assistenziale per il coinvolgimento della famiglia; “Demenza senile” capacità d’intervento per il mantenimento dell’autonomia residua.

Tutte le aree:
Motivare ed essere motivati; Il dolore, conoscerlo per capirlo; La qualità delle cure: dai diritti del cittadino alle responsabilità degli operatori sanitari; I diritti del cittadino; La personalizzazione dell’assistenza; L’uso degli strumenti adeguati per il miglioramento della qualità assistenziale; “La cartella integrata”; Gli indicatori di qualità per il miglioramento delle prestazioni assistenziali; Il management come presupposto per il miglioramento della qualità dell’assistenza; La sfida della riabilitazione psicosociale in una sanità che cambia ed evolve; L’informatizzazione in sanità: l’infermiere tra ITC ed esigenze aziendali; Il triade nel campo dell’emergenza sanitaria; Comicoterapia e sorrisoterapia come strumenti per l’umanizzazione dell’assistenza infermieristica.


Elenco dei corsi