I corsi avranno una durata massima di 50 ore.
Partecipanti
Al momento sono state individuate alcune
delle figure più diffuse fra il personale sanitario non medico ed in
particolare:
In base alla domanda e su segnalazione di esigenze particolari il catalogo potrà riguardare altre figure.
Competenze professionali sviluppate
I corsi sono
individuati in modo da offrire un interesse trasversale a tutte le figure, o
alla maggior parte di esse per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
Orientare le coscienze, nella pratica clinico assistenziale, verso una
politica sanitaria innovativa ed attenta ai bisogni e alla promozione della
Salute della collettività
Offrire un confronto sullo sviluppo delle
competenze professionali partendo dalle aree di specializzazione professionale e
proponendo strumenti per applicare nel quotidiano criteri di scientificità nelle
scelte riguardanti la tutela della salute.
Offrire un’opportunità per avviare
progetti finalizzati alla costruzione di dinamiche come strumenti per combattere
il diffondersi di comportamenti autoreferenziali così come richiesto dal VI
programma quadro dell’Unione Europea
Diffondere e radicalizzare il concetto e
le forme di prevenzione in riferimento alle fasi del processo di presa in carico
e di cura del paziente/utente (p.es. reparto degenza e di trapianto midollo
osseo, day hospital, cure domiciliari).
Gli argomenti trattati
I corsi verranno programmati su
misura sulla base di specifiche esigenze da concordare con la committenza.
Possiamo qui di seguito elencare a titolo esemplificativo alcuni argomenti
sviluppati per aree:
Area Emergenza/Urgenza:
Addestramento alla rianimazione
cardiopolmonare di base; emergenza intra ed extra ospedaliera; il primo soccorso
(quali manovre attuare in attesa di …)
Area psichiatrica:
La prevenzione del burn-out negli
operatori della riabilitazione psicosociale; la sindrome depressiva: un’oscuro
problema di salute; Psicosi post partum: la crisi del puerperio, individuazione
ed approccio assistenziale; Dal tentato suicidio alla riabilitazione; I disturbi
del comportamento alimentare: modello cognitivo comportamentale.
Area territoriale:
Corso di formazione per addetti alla
somministrazione di farmaci antiblasici; La continuità terapeutica; comunicare
la prevenzione: elementi di marketing sociale; La pianificazione degli
interventi sociali; Attualità di epidemiologia e prevenzione in oncoematologia;
il sistema di gestione per la qualità, opportunità di sviluppo organizzativo e
sviluppo professionale; promozione della qualità, della sicurezza e della salute
all’interno dell’ambiente di lavoro; promozione della qualità, della sicurezza e
della salute all’interno dell’ambiente di lavoro; seminario teorico pratico di
formazione interprofessionale sulla riabilitazione cardio-respiratoria; il
counselting e la relazione d’aiuto (I livello): percorso formativo per operatori
che aiutano persone sieropositive, i loro familiari e partner.
Area adulto geriatrica:
Approccio corretto nella
prevenzione e gestione delle lesioni da pressione; stress ossidativi e malattie
respiratorie e cardiovascolari; programma strutturato per la riabilitazione del
paziente schizofrenico nelle aree casa lavoro tempo; Corso di formazione alla
prevenzione dei rischi da movimentazione manuale degli utenti; Corso di
formazione per formatori alla prevenzione dei danni da movimentazione manuale
degli utenti; Introduzione alla evidence based nursing.
Area adulto geriatrica-pediatrica:
L’assistenza
infermieristica alla luce della evoluzione legislativa; “Qualità ed efficienza”
una premessa fondamentale per le cure infermieristiche del terzo millennio;
approccio alla gestione del paziente con disturbi del linguaggio; L’infermiere e
l’organizzazione dell’assistenza; La violenza alla donna, al bambino,
all’anziano, quali servizi; Le psicosi infantili: un modello assistenziale per
il coinvolgimento della famiglia; “Demenza senile” capacità d’intervento per il
mantenimento dell’autonomia residua.
Tutte le aree:
Motivare ed essere motivati; Il dolore,
conoscerlo per capirlo; La qualità delle cure: dai diritti del cittadino alle
responsabilità degli operatori sanitari; I diritti del cittadino; La
personalizzazione dell’assistenza; L’uso degli strumenti adeguati per il
miglioramento della qualità assistenziale; “La cartella integrata”; Gli
indicatori di qualità per il miglioramento delle prestazioni assistenziali; Il
management come presupposto per il miglioramento della qualità dell’assistenza;
La sfida della riabilitazione psicosociale in una sanità che cambia ed evolve;
L’informatizzazione in sanità: l’infermiere tra ITC ed esigenze aziendali; Il
triade nel campo dell’emergenza sanitaria; Comicoterapia e sorrisoterapia come
strumenti per l’umanizzazione dell’assistenza infermieristica.