Le attività di MedICare

Diamo qui di seguito i corsi ECM accreditati o in fase di accreditamento da parte del Consorzio MedICare e le sedi dove si è svolta la prima edizione.
Nei primi tre anni di attività il Consorzio ha realizzato 39 corsi, coinvolgendo oltre 1200 allievi nelle regioni Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia, Toscana, Abruzzo e Molise.

 



Corsi ECM accreditati o in fase di accreditamento vai


Moduli Master in gestione e direzione dei servizi sanitari accreditati


Riferimento ECM

Titolo

Categoria Utenti

Durata in ore /

Crediti ottenuti

Sedi dove si è svolta la 1 edizione

8437 - 61858

Valori e scenari, dal management della sanità a quello per la salute

Dirigenti sanitari

16

17

Firenze

 

8437 - 166089

La gestione delle RU nelle strutture sanitarie

Medici Chirurghi

24

24

Firenze

8437 - 166090

La gestione delle RU nelle strutture sanitarie

Psicologo

24

21

Sestri Levante

8437 - 166091

La gestione delle RU nelle strutture sanitarie

Infermiere

24

22

Sestri Levante

8437 - 198649

Project Management

per Dirigenti Sanitari

Medico Chirurgo

16

14

Sestri Levante

8437 - 198650

Project Management

per Dirigenti Sanitari

Psicologo

16

14

Sestri Levante

8437 - 198651

Project Management

per Dirigenti Sanitari

Educatore

Professionale

16

19

Sestri Levante

8437 - 198642

Project Management

per Dirigenti Sanitari

Infermiere

16

17

Sestri Levante

8437 - 94125

La dimensione economica finanziaria nelle aziende sanitarie

Dirigenti

sanitari

24

16

Verona

8437- 117046

Qualità e miglioramento continuo

Dirigenti sanitari

24

20

Bologna

8437 - 128559

Evidence based Medicine

Tutte le professioni

24

25

Bologna

8437 - 98085

Processi organizzativi nelle strutture e nei servizi sanitari

Dirigenti sanitari

24

18

Bologna



Corsi Med I Care validati accreditati

Riferimento ECM

Titolo

Categoria Utenti

Durata in ore /

Crediti ottenuti

Sedi dove si è già svolto

8437-205372

Tecniche di BLS-D

Tutte le professioni

8

8

Viareggio

8437 - 198649

Project Management

per Dirigenti Sanitari

Medico Chirurgo

16

14

Sestri Levante

8437 - 198650

Project Management

per Dirigenti Sanitari

Psicologo

16

14

Sestri Levante

8437 - 198651

Project Management

per Dirigenti Sanitari

Educatore

Professionale

16

19

Sestri Levante

8437 - 198642

Project Management

per Dirigenti Sanitari

Infermiere

16

17

Sestri Levante

8437 - 155290

La funzione d’aiuto per pazienti allettati

Fisioterapista

24

18

Cremona

Termoli

8437- 155291

La funzione d’aiuto per pazienti allettati

Infermiere Professionale

24

18

Cremona

Termoli

8437 - 155293

La funzione d’aiuto per pazienti allettati

Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

24

16

 

Cremona

8437- 110025

L'infermiere, il fisioterapista e il logopedista e nelle strutture residenziali per anziani

Infermiere

Fisioterapista e logopedista

24

21

Oppeano (VR)

Padova

8437 - 90562

La Comunicazione in ambiente sanitario

Tutte le professioni

20

15

Aquila

8437 - 85936

Assistenza infermieristica e nuova normativa

Infermiere professionale

20

16

Teramo

Giulianova

Atri (TE)

8437 - 82447

L'educatore professionale in un contesto multiculturale

Educatore Professionale

24

23

Verona

8437 - 74894

Il fisioterapista e l’infermiere nelle SRA

Fisio

terapisti

24

20

Schio (VI)

8437 - 191743

Gestione Integrata delle Emergenze

Infermieri

36

33

Padova

8437 - 199857

La salute complessa

Medico Chirurgo

24

19

Cremona

8437 - 199857

La salute complessa

Assistente Sanitario

24

20

Cremona

8437 - 199857

La salute complessa

Infermiere

24

20

Cremona

8437 - 214565

La funzione d’aiuto nelle RSA

e nei CSE

Infermiere

24

20

Cremona

8437-205372

Tecniche di BLS-D

Tutte le professioni

8

8

Viareggio

8437-210611

Sindrome da Sommersione, Immersione e barotrauma

Medico Chirurgo

8

7

Lerici

8437-210611

Sindrome da Sommersione, Immersione e barotrauma

Infermiere

8

7

Lerici

8437 - 217437

Pediatric base life support

Medico Chirurgo

8

8

Carrara

8437 - 217438

Pediatric base life support

Infermiere

8

8

Carrara

8437 - 219161

Soccorso in montagna

e trauma sciistico

Medico Chirurgo

8

8

Lago di Gramolazzo

8437 - 219162

Soccorso in montagna

e trauma sciistico

Infermiere

8

8

Lago di Gramolazzo

8437 - 219881

La comunicazione multiculturale e interprofessionale nella relazione d’aiuto

Tutte le professioni

16

13

Padova

8437-221799

Soccorso per incidente stradale ed estrinsecazione

Infermiere

8

8

Carrara

8437-231644

Tecniche ed uso dei presidi di immobilizzazione

Medico Chirurgo

8

7

La Spezia

8437-231645

Tecniche ed uso dei presidi di immobilizzazione

Infermiere

8

7

La Spezia

 

 

 

 

CURRICULUM DEL RAPPRESENTANTE LEGALE vai

 

MARCO ROTONDI

Ingegnere e psicologo. È presidente di IEN (Istituto Europeo Neurosistemica di Genova, Centro di ricerca e intervento che studia i processi di apprendimento negli individui, nei gruppi, nelle organizzazioni, nelle società). È stato vicepresidente di AIF (Associazione Italiana Formatori, nata nel 1975, a cui hanno aderito più di 1500 professionisti della formazione) per 9 anni, attualmente Coordinatore Nazionale AIFsanità; co-direttore di FOR Rivista per la formazione: tendenze, pratiche, strumenti; socio fondatore di MED (network

per lo sviluppo manageriale della Sanità); membro del Comitato di valutazione del progetto CQI (Continuous Quality Improvement) dell'Agenzia Sanitaria Regionale dell'Emilia Romagna (programma di sviluppo di sistemi gestionali di qualità nelle aziende sanitarie); Presidente di Med I Care (Consorzio per l’alta formazione etico-manageriale nella Sanità).

Docente di Organizzazione, Risorse Umane, Formazione e Comportamento organizzativo presso numerosi Master, Università e Business School.

Ha iniziato la sua attività professionale nel 1976 come assistente alla Facoltà d'Ingegneria dell'Università di Genova, è stato poi dal 1982 Direttore Generale della TP Spa (azienda di tecnologie e servizi informatici con sede a Roma, Genova, Venezia) con cui ha vinto nel 1986 il premio Imprenditore di Successo; successivamente é stato coordinatore per l'Italia di Euro-In (programma di formazione-consulenza dell'U.E. per lo sviluppo delle capacità manageriali nelle imprese), direttore del Master FHT di formazione per formatori, Membro (1990) del Gruppo di lavoro del Cedefop per la formazione dei formatori. Come consulente e formatore ha realizzato numerosi progetti e programmi formativi presso diverse imprese (fra cui: Aerliquide, Alitalia, Ansaldo, BMW, Boario, Candy, CNN, Contship, Corriere della Sera,Crai, Danone, Enel, Galbani, Ina, Remco, Saiwa). Dal 1992 opera anche nel settore della Sanità per lo sviluppo di una cultura etico-manageriale; in questo contesto ha realizzato numerosi progetti di formazione-intervento, fra cui ricordiamo quelli per Direttori Generali, Direzioni Sanitarie e Amministrative, Collegi di Direzione, Direttori di Distretto, Collegi di Distretto, Direttori di Dipartimento, Dirigenti di 2 livello, Staff di organizzazione, formazione e qualità, svolti per aziende ospedaliere, territoriali e università delle regioni Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Sicilia.

Autore di numerose pubblicazioni sopratutto su temi di: organizzazione, management,  risorse umane, formazione, apprendimento; in ambito sia aziendale che in Sanità; fra queste ricordiamo:

Rotondi M., 1991, Il manager creativo: bello se concreto, Nuovo Corso - mensile di attualità, cultura, economia, management , N° 5, Milano

Rotondi M., 1992, Master per formatori: tra processi e contenuti, For, N° 17, Franco Maria Ricci, Milano

Rotondi M., 1992, Training for well-being: the B-group,The European Work and Organizational Psychologist, volume 2, issue 3, LEA - Lawrence Erlbaum Associates Limited, Hove, East Sussex, UK

Mc Gill M., Rotondi M., 1993, Accordare gli strumenti consulenza e formazione per concertare interventi efficaci, Job Training, N°2, Milano

Mc Gill M., Rotondi M., 1993, NeuroSistemica nuovi equilibri tra persona e impresa.  Introduzione ad un nuovo approccio transdisciplinare, Job Training, N° 5, Milano

Rotondi M., 1993, Formazione per tutti ovvero al cambiamento, Formazione Domani,  N°11, Roma

Rotondi M., 1993, Quale qualità per la formazione? Dalla valutazione dei risultati alla centratura sul cliente, For, N° 20, Franco Maria Ricci, Milano

Rotondi M., 1993, Integrare metodologie e tecniche per fare qualità nella formazione,  Formazione Domani, N° 13, Roma

Rotondi M., 1993, Dalla verifica dei risultati ai sistemi di qualità, Le pietre & il mare, N°4, URPL, Genova.

Rotondi M., 1994, Quale formazione per la crisi? Verso una formazione di terza generazione, Personale e lavoro, N° 374, Isper, Torino.

Rotondi M., 1994, Neurosistemica in azione. Fare team building con il B-group, Job Training, N° 2, Milano.

Rotondi M., 1994, Service management. Valorizzare le risonanze fra clienti e fornitori, Job Training, N° 3, Milano

Rotondi M., 1994, Reengineering e risorse umane. Un nuovo approccio: vantaggi e problemi a confronto, Job Training, N° 4, Milano

Rotondi M., 1995, Quando un gruppo fa la differenza: formare i team per far apprendere l'organizzazione, Atti del 5° Convegno Personale e Organizzazione Ripensare il lavoro: l'economia globale sta cambiando, i lavori stanno cambiando, i lavoratori stanno cambiando, la Repubblica - Affari & Finanza, Milano

Rotondi M., 1996, Business Process Management: gestire l'azienda per processi per sviluppare la soddisfazione dei clienti, SL - Rivista di Organizzazione, N° 1/96, Milano

Rotondi M., 1996, Le competenze delle risorse umane nelle imprese a rete: formare i team per far apprendere le organizzazioni, Atti del 6th International Conference on Economics of Innovation Networks of firms and information networks, Università Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Economia, Cremona

Rotondi M., 1996, Dal teaching al learning, For, N° 29, Franco Angeli, Milano

Rotondi M., 1996, La Formazione esce dall'aula, Formazione Domani, N° 26, Roma.

Rotondi M., 1997, Quale organizzazione per la qualità, De qualitate, N°3, Roma

Rotondi M., 1997, Si può vincere solo in team, Retailer, N°8, Milano

Rotondi M., 1998, La costruzione di standard di prodotto nei servizi sanitari, Percorsi di Qualità per l'accreditamento, AUSL - Piacenza, Quaderno n° 3, Piacenza

Rotondi M., Furlan A., 1999, Cultura organizzativa e apprendimento organizzativo:  una relazione circolare, Formazione Domani, N°33-34, gennaio- giugno, Roma

Rotondi M., 1999, Formazione outdoor: sviluppare la capacità di apprendere dall'azione, For, N°38, Franco Angeli, Milano.

Rotondi M., 1999, Come apprende la comunità dei formatori, For, N°39, Franco Angeli, Milano.

Rotondi M., 1999, Dal learning al knowledge, For, N°40, Franco Angeli, Milano.

Rotondi M., Ruozi C., 1999, La formazione della dirigenza nell’Azienda Usl di Reggio Emilia, a cura di Cinotti R., Prandi F., Wienand U., Il miglioramento Continuo nella Aziende Sanitarie, Centro Scientifico Editore, Torino.

Rotondi M., 2000, Work Learning Place (WLP) un modello di formazione centrato sul knowledge, For, N°44-45, Franco Angeli, Milano.

Rotondi M., 2001, Il paradosso delle due scelte, Sanità Management, N.1, Il Sole 24 Ore.

Rotondi M., 2001, I formatori cambiano?, For, N.46, Franco Angeli, Milano.

Rotondi M., 2001, Formazione per innovare e innovare la formazione, For, N.47-48,  Franco Angeli, Milano.

Rotondi M., 2001, Formazione carta vincente, Sanità Management, N.12, Il Sole 24 Ore.

Rotondi M., 2001, Lo sviluppo dei team nelle organizzazioni, Direzione del Personale, N.4.

Rotondi M., 2003, Una cordata “salva-valori, Sanità Management, N.6, Il Sole 24 Ore. Autore e coautore di diversi libri:

Nuovi Alfabeti, linguaggi e percorsi per ripensare la formazione (1995, F. Angeli),

Il miglioramento Continuo nella Aziende Sanitarie (1999, Centro Scientifico Editore),

I luoghi dell’apprendimento (2000, Franco Angeli),

Facilitare l’apprendere (2000, Franco Angeli),

Un Senso per l’apprendere (2002, Franco Angeli).

 

 

 

 

CURRICULUM DEL DIRETTORE vai

 

MARIA ROSA ZANACCHI

Laureata in Scienze Politiche - indirizzo politico amministrativo - presso l’Università degli Studi di Pavia

Iscritta all'albo dei giornalisti pubblicisti tessera n. 54199

In possesso dell'Attestato di frequenza di Aggiornamento Professionale per Dirigenti di Centro di Formazione Professionale rilasciato dall'Università Cattolica di Milano

 

Tra le principali esperienze formative all'estero:

Esperienza lavorativa pluridecennale in ambito di formazione professionale:

 

1976/80

 Docente in discipline economico giuridiche del CFP IAL CISL di Cremona

1980/86

 Vicedirettore del CFP IAL CISL di Cremona e Coordinatore Didattico per la sede Regionale nel settore "Lavori d'ufficio

1986/89

 Vicedirettore IAL CISL Regione Lombardia

1989/92

 Direttore IAL CISL Regione Lombardia

Dal 1993  Direttore Organizzativo del Corso di alta formazione denominato Master in gestione e direzione di Biblioteca realizzato dallo IAL CISL nazionale d'intesa con l'Università Cattolica di Milano. Da allora sono state realizzate 12 edizioni e 4 viaggi studio all'estero Responsabile di Redazione Rivista dello IAL CISL nazionale "Formazione Domani"
Dal 1994  Componente del nucleo dello IAL CISL nazionale che elabora, realizza e gestisce progetti finanziati dalla Unione Europea. Tra questi ha direttamente coordinato : i progetti Horizon "La casa Terapeutica" e "I.LA.RIA" (Inserimento lavorativo e riabilitazione per disabili psichici e psichiatrici), i progetti ADAPT: IPERION e Graficform, i progetti Leonardo: "Hjob", P.A.P.A.I.S e Biblio.for.mEDA e il Progetto Cultura 2000 "Ad Majorem Dei Gloriam" oltre a numerosi progetti FSE
Dal 2002

 Direttore del Consorzio MED I CARE

 

Altri incarichi :

 

 

 

 

STATUTO DEL CONSORZIO MED I CARE vai

 

 

Articolo 1 - Denominazione

    E’ costituito da IAL e IEN - di seguito enti consorziati - un consorzio con attività esterna denominato MED I CARE per realizzare insieme attività di alta formazione per lo sviluppo delle competenze manageriali nella professione sanitaria.

 

Articolo 2 – Sede

    Il Consorzio ha sede legale in Sestri Levante, Via Portobello 14.

 

Articolo 3 – Durata

    La durata del Consorzio è fissata in tre esercizi e si intende prorogata di triennio in triennio salvo recesso scritto di uno degli enti consorziati almeno sei mesi prima della scadenza.

 

Articolo 4 – Scopo

    Il consorzio non ha scopo di lucro e si propone di coordinare l’attività fra gli enti consorziati per realizzare iniziative di formazione continua.

    In particolare il Consorzio ha per oggetto:

1)     la realizzazione di attività di formazione manageriale e professionale continua dedicate specificatamente ma non esclusivamente al personale sanitario;

2)     la realizzazione di dibattiti, convegni, seminari, attività culturali;

3)     la promozione e/o la realizzazione di attività di ricerca e di studio;

4)     la promozione di scambi formativi e didattici e la realizzazione di iniziative congiunte con altre istituzioni italiane e straniere operanti con analoghe finalità;

5)     la pubblicazione, di articoli, newsletter, riviste;

6)   la collaborazione con altre organizzazioni o associazioni italiane, europee ed internazionali sia pubbliche che private per sviluppare insieme ricerche, progetti, prodotti, servizi.

7)  la partecipazione a bandi pubblicati dagli enti pubblici preposti (regionali, nazionali, europei e internazionali) per il finanziamento e l’attuazione di specifici progetti.

 

Articolo 5 – Ammissione nuovi consorziati

    L’ammissione di nuovi enti consorziati è soggetta alla preventiva insindacabile approvazione dell’Assemblea. L’ammissione di nuovi enti consorziati non costituisce modifica del contratto.

    Possono entrare a far parte del Consorzio, enti pubblici o privati che possono contribuire, ad insindacabile giudizio dell’Assemblea, alla più proficua realizzazione degli scopi del Consorzio.

    Gli enti che intendono entrare a far parte del Consorzio devono rivolgere domanda scritta.

    Il rifiuto di ammissione non richiede la motivazione e non è soggetto ad alcuna forma di impugnativa.

 

    Il nuovo ente consorziato, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione, deve versare il contributo iniziale di partecipazione al fondo consortile.

 

Articolo  6 - Recesso

    E’ ammesso il recesso per giusta causa. La dichiarazione di recesso deve essere trasmessa a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Consiglio      

Direttivo e diviene efficace sessanta giorni dopo la ricezione.

In caso di recesso l’ente consorziato ha diritto alla liquidazione della quota di partecipazione.

 

Articolo 7  - Fondo consortile

    Il Fondo consortile è inizialmente fissato in complessivi €. 5.000 pari alla somma dei contributi iniziali degli enti  consorziati.

 

Articolo 8 - Contributi

Oltre al contributo iniziale ciascun ente consorziato deve:

-    partecipare alle spese del Consorzio mediante una quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo per coprire le spese di organizzazione, di amministrazione e di gestione;

-    rifondere il Consorzio delle spese da questi sostenute per l’esecuzione di specifiche prestazioni.

    L’Assemblea può deliberare un contributo straordinario ove il fondo consortile divenga insufficiente per la realizzazione degli scopi del contratto.

 

Articolo 9 – Risorse finanziarie

Le risorse finanziarie del Consorzio possono essere costituite da:

-     contributi dei consorziati;

-     donazioni, liberalità e contributi da  soggetti pubblici o privati;

-     entrate derivanti dall’esercizio delle attività istituzionali previste dallo scopo sociale;

-  entrate derivanti da attività accessorie a quelle istituzionali.

 

Articolo 10 – Partner Istituzionali

    Su delibera del Comitato Direttivo, possono assumere la qualifica di “Partner Istituzionale” quegli enti pubblici o privati, facoltà e istituti universitari e centri di ricerca che, pur non aderendo al Consorzio, chiedono o accettano di contribuire alle attività del Consorzio stesso.

 

Articolo 11 – Operazioni

    Il Consorzio può compiere soltanto le operazioni  e svolgere soltanto le attività che siano connesse al raggiungimento degli scopi statutari avvalendosi di una organizzazione appositamente predisposta a tal fine ed attuata sotto forma di “ufficio” che ha le sue sedi operative in Cremona e Genova.

 

Articolo 12 – Marchio

    Il marchio MED I CARE è incedibile, appartiene in modo indiviso agli enti consorziati e può essere utilizzato solo per le attività consortili.

 

Articolo 13 - Organi del Consorzio

Sono organi del Consorzio:

a)    l’Assemblea dei consorziati;

b)    il Consiglio Direttivo;

c)    il Presidente;

d)    il Direttore;

e)    il Comitato Tecnico - Scientifico;

f)  il Collegio dei Revisori, se nominato.

 

Articolo 14 - Assemblea

    L’Assemblea è costituita dai rappresentanti legali degli enti consorziati i quali hanno diritto ciascuno ad un voto.

    Le deliberazioni sono prese all’unanimità.

    L’Assemblea è competente a:

a)     eleggere i membri del Consiglio Direttivo e, qualora venga costituito, i membri del Collegio dei Revisori e il presidente del Collegio;

b)     determinare i compensi delle cariche sociali;

c)     approvare il bilancio;

d)     deliberare il contributo straordinario;

e)     emanare direttive al Consiglio Direttivo per il miglior raggiungimento degli scopi consortili;

f)       nominare i liquidatori determinandone i poteri;

g)     deliberare sulla ammissione di nuovi consorziati e sul contributo iniziale;

h)  deliberare sulle modifiche al presente statuto.

 

Articolo 15 - Consiglio Direttivo

    Il Consiglio Direttivo è composto da quattro a nove membri nominati dall’Assemblea. I Consiglieri durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili.

    Il Consiglio Direttivo è competente a:

1.      redigere il bilancio dell’esercizio;

2.      fissare la misura del contributo annuale;

3.      compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione del Consorzio, salvo quelli riservati per legge o per statuto ad altri organi;

4.      nominare i membri del Comitato Tecnico – Scientifico;

5.      deliberare in merito ai partner istituzionali.

    Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente e il Direttore.

    Presidente e Direttore devono appartenere o afferire a due enti consorziati diversi.

    Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno ogni 6.mesi.

    Il Consiglio  è convocato dal Presidente almeno quindici giorni prima della riunione a mezzo lettera, telegramma, fax, e-mail o altro strumento telematico che ne attesti la ricezione.

    Le sedute del Consiglio Direttivo sono validamente costituite con la presenza della maggioranza dei suoi componenti, compreso il Presidente o, in sua assenza, il Vicepresidente.

    Le sedute possono svolgersi per audio o videoconferenza a condizione che Presidente e segretario si trovino nel medesimo luogo e che ogni consigliere possa conoscere i partecipanti e gli atti e documenti utilizzati. Per la validità delle deliberazioni è necessario il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente o, in sua assenza, del Vicepresidente.

 

Articolo 16 - Presidente

    Il Presidente dura in carica tre esercizi ed è rieleggibile.

    Il Presidente ha la legale rappresentanza del Consorzio anche in giudizio.

    Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e il Comitato Tecnico – Scientifico e ne assicura il corretto ed efficace funzionamento.

    Il Presidente ha facoltà di nominare avvocati per rappresentare il Consorzio in qualunque grado di giudizio e di dare mandato per comparire in giudizio. Può rilasciare procure speciali per il compimento di determinati atti o categorie di atti.

    In casi di necessità ed urgenza può adottare provvedimenti e atti di competenza del Consiglio Direttivo, esclusi quelli non delegabili per legge. I provvedimenti e gli atti devono essere sottoposti a ratifica del Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva.

    In caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni sono assunte dal. Vicepresidente. La firma del Vicepresidente fa piena fede di fronte a terzi dell’assenza o impedimento del Presidente.

 

Articolo 17 – Direttore

    Il Direttore è nominato dal Consiglio Direttivo per un periodo di tre esercizi e può essere riconfermato.

Egli si occupa

-         della preparazione della proposta dei programmi di attività del Consorzio, nonché del successivo controllo dei risultati;

-         dell’attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;

-         della predisposizione della proposta di bilancio.

    Il Direttore inoltre cura la gestione dei programmi di attività del Consorzio ed è responsabile del buon andamento della amministrazione; dirige e coordina le attività, gli uffici del Consorzio ed il relativo personale.

    Nell’ambito delle deleghe conferitegli dal Consiglio Direttivo esercita l’attività di ordinaria amministrazione.

 

Articolo 18 – Comitato Tecnico - Scientifico

    Il Comitato Tecnico - Scientifico è composto da un minimo di cinque membri ad un massimo di quindici membri scelti fra qualificati esponenti del mondo scientifico, accademico, culturale e della società civile nazionale e internazionale avendo riguardo alla loro preparazione, competenza e esperienza.

    I membri del Comitato Tecnico - Scientifico durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

    Nei limiti fissati dal Consiglio Direttivo e nell’ambito dei programmi da esso stabiliti il Comitato Tecnico - Scientifico:

-         esprime parere sui programmi di attività del Consorzio e ne promuove l’alto livello qualitativo;

-         formula proposte relative alla attività del Consorzio;

-         fornisce pareri sulle questioni che gli vengono sottoposte dal Consiglio Direttivo o dal Direttore;

-         riscontra lo svolgimento delle attività in base ai programmi approvati;

-         indica le possibili linee di ricerca e di sviluppo scientifico.

    Il Comitato è convocato dal Presidente almeno quindici giorni prima della riunione a mezzo lettera, telegramma, fax, e-mail o altro strumento telematico che ne attesti la ricezione, e delibera a maggioranza dei presenti.

 

Articolo 19 - Collegio dei Revisori

    Il Collegio dei Revisori, se nominato, è l’organo di controllo del Consorzio.

    Il Collegio dei Revisori si compone di tre membri.

    I Revisori durano in carica tre esercizi e possono essere riconfermati.

    Le deliberazioni del Collegio sono prese con il voto favorevole di almeno due componenti. Il Revisore dissenziente ha diritto di fare iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.

    Il Collegio dei Revisori deve vigilare sull'osservanza della legge e dello statuto, verificare l'amministrazione del Consorzio, accertando la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del bilancio alle risultanze contabili. Deve riunirsi collegialmente almeno ogni tre mesi per accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà o ricevuti in pegno, cauzione o custodia.

    Il Collegio dei Revisori redige una propria relazione di accompagnamento al bilancio.

    I Revisori devono assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo.

    Essi possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo, nonché chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni del Consorzio o su determinati affari.

 

Articolo 20 - Bilancio

    L’esercizio del Consorzio decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.

    Entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio, l’Assemblea deve approvare il bilancio consuntivo relativo all’esercizio precedente.

    Il bilancio deve essere accompagnato da una relazione che illustri l’attività nel suo complesso e l’andamento della gestione.

 

Articolo 21 – Avanzo di gestione

    L’eventuale residuo attivo risultante dal bilancio non può essere diviso tra gli enti consorziati, ma deve essere destinato all’incremento del fondo consortile.

 

Articolo 22 – Scioglimento

    In caso di scioglimento del Consorzio l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.

    Le attività residuate dopo l’estinzione di tutte le passività saranno divise tra gli enti consorziati in parti uguali.

 

Articolo 23 – Clausola arbitrale

    Eventuali controversie tra gli enti consorziati e tra questi e il Consorzio, concernenti l’interpretazione e l’esecuzione del presente statuto saranno definite mediante un arbitrato irrituale ed inappellabile, da rendersi in via equitativa, con decisione avente efficacia di negozio fra le parti.

    Il Collegio arbitrale sarà composto di tre membri, dei quali due designati da ciascuna delle parti e il terzo, che assumerà le funzioni di Presidente, dai due arbitri designati o in caso di disaccordo dal Presidente del Tribunale di Roma.