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Riferimento ECM |
Titolo |
Categoria Utenti |
Durata in ore / Crediti ottenuti |
Sedi dove si è svolta la 1 edizione |
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8437 - 61858 |
Valori e scenari, dal management della sanità a quello per la salute |
Dirigenti sanitari |
16 17 |
Firenze
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8437 - 166089 |
La gestione delle RU nelle strutture sanitarie |
Medici Chirurghi |
24 24 |
Firenze |
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8437 - 166090 |
La gestione delle RU nelle strutture sanitarie |
Psicologo |
24 21 |
Sestri Levante |
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8437 - 166091 |
La gestione delle RU nelle strutture sanitarie |
Infermiere |
24 22 |
Sestri Levante |
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8437 - 198649 |
Project Management per Dirigenti Sanitari |
Medico Chirurgo |
16 14 |
Sestri Levante |
|
8437 - 198650 |
Project Management per Dirigenti Sanitari |
Psicologo |
16 14 |
Sestri Levante |
|
8437 - 198651 |
Project Management per Dirigenti Sanitari |
Educatore Professionale |
16 19 |
Sestri Levante |
|
8437 - 198642 |
Project Management per Dirigenti Sanitari |
Infermiere |
16 17 |
Sestri Levante |
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8437 - 94125 |
La dimensione economica finanziaria nelle aziende sanitarie |
Dirigenti sanitari |
24 16 |
Verona |
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8437- 117046 |
Qualità e miglioramento continuo |
Dirigenti sanitari |
24 20 |
Bologna |
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8437 - 128559 |
Evidence based Medicine |
Tutte le professioni |
24 25 |
Bologna |
|
8437 - 98085 |
Processi organizzativi nelle strutture e nei servizi sanitari |
Dirigenti sanitari |
24 18 |
Bologna |
|
Riferimento ECM |
Titolo |
Categoria Utenti |
Durata in ore / Crediti ottenuti |
Sedi dove si è già svolto |
|
8437-205372 |
Tecniche di BLS-D |
Tutte le professioni |
8 8 |
Viareggio |
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8437 - 198649 |
Project Management per Dirigenti Sanitari |
Medico Chirurgo |
16 14 |
Sestri Levante |
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8437 - 198650 |
Project Management per Dirigenti Sanitari |
Psicologo |
16 14 |
Sestri Levante |
|
8437 - 198651 |
Project Management per Dirigenti Sanitari |
Educatore Professionale |
16 19 |
Sestri Levante |
|
8437 - 198642 |
Project Management per Dirigenti Sanitari |
Infermiere |
16 17 |
Sestri Levante |
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8437 - 155290 |
La funzione d’aiuto per pazienti allettati |
Fisioterapista |
24 18 |
Cremona Termoli |
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8437- 155291 |
La funzione d’aiuto per pazienti allettati |
Infermiere Professionale |
24 18 |
Cremona Termoli |
|
8437 - 155293 |
La funzione d’aiuto per pazienti allettati |
Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva |
24 16
|
Cremona |
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8437- 110025 |
L'infermiere, il fisioterapista e il logopedista e nelle strutture residenziali per anziani |
Infermiere Fisioterapista e logopedista |
24 21 |
Oppeano (VR) Padova |
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8437 - 90562 |
La Comunicazione in ambiente sanitario |
Tutte le professioni |
20 15 |
Aquila |
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8437 - 85936 |
Assistenza infermieristica e nuova normativa |
Infermiere professionale |
20 16 |
Teramo Giulianova Atri (TE) |
|
8437 - 82447 |
L'educatore professionale in un contesto multiculturale |
Educatore Professionale |
24 23 |
Verona |
|
8437 - 74894 |
Il fisioterapista e l’infermiere nelle SRA |
Fisio terapisti |
24 20 |
Schio (VI) |
|
8437 - 191743 |
Gestione Integrata delle Emergenze |
Infermieri |
36 33 |
Padova |
|
8437 - 199857 |
La salute complessa |
Medico Chirurgo |
24 19 |
Cremona |
|
8437 - 199857 |
La salute complessa |
Assistente Sanitario |
24 20 |
Cremona |
|
8437 - 199857 |
La salute complessa |
Infermiere |
24 20 |
Cremona |
|
8437 - 214565 |
La funzione d’aiuto nelle RSA e nei CSE |
Infermiere |
24 20 |
Cremona |
|
8437-205372 |
Tecniche di BLS-D |
Tutte le professioni |
8 8 |
Viareggio |
|
8437-210611 |
Sindrome da Sommersione, Immersione e barotrauma |
Medico Chirurgo |
8 7 |
Lerici |
|
8437-210611 |
Sindrome da Sommersione, Immersione e barotrauma |
Infermiere |
8 7 |
Lerici |
|
8437 - 217437 |
Pediatric base life support |
Medico Chirurgo |
8 8 |
Carrara |
|
8437 - 217438 |
Pediatric base life support |
Infermiere |
8 8 |
Carrara |
|
8437 - 219161 |
Soccorso in montagna e trauma sciistico |
Medico Chirurgo |
8 8 |
Lago di Gramolazzo |
|
8437 - 219162 |
Soccorso in montagna e trauma sciistico |
Infermiere |
8 8 |
Lago di Gramolazzo |
|
8437 - 219881 |
La comunicazione multiculturale e interprofessionale nella relazione d’aiuto |
Tutte le professioni |
16 13 |
Padova |
|
8437-221799 |
Soccorso per incidente stradale ed estrinsecazione |
Infermiere |
8 8 |
Carrara |
|
8437-231644 |
Tecniche ed uso dei presidi di immobilizzazione |
Medico Chirurgo |
8 7 |
La Spezia |
|
8437-231645 |
Tecniche ed uso dei presidi di immobilizzazione |
Infermiere |
8 7 |
La Spezia |
CURRICULUM
DEL RAPPRESENTANTE LEGALE
MARCO ROTONDI
Ingegnere e psicologo. È presidente di IEN (Istituto Europeo Neurosistemica di Genova, Centro di ricerca e intervento che studia i processi di apprendimento negli individui, nei gruppi, nelle organizzazioni, nelle società). È stato vicepresidente di AIF (Associazione Italiana Formatori, nata nel 1975, a cui hanno aderito più di 1500 professionisti della formazione) per 9 anni, attualmente Coordinatore Nazionale AIFsanità; co-direttore di FOR Rivista per la formazione: tendenze, pratiche, strumenti; socio fondatore di MED (network
per lo sviluppo manageriale della Sanità); membro del Comitato di valutazione del progetto CQI (Continuous Quality Improvement) dell'Agenzia Sanitaria Regionale dell'Emilia Romagna (programma di sviluppo di sistemi gestionali di qualità nelle aziende sanitarie); Presidente di Med I Care (Consorzio per l’alta formazione etico-manageriale nella Sanità).
Docente di Organizzazione, Risorse Umane, Formazione e Comportamento organizzativo presso numerosi Master, Università e Business School.
Ha iniziato la sua attività professionale nel 1976 come assistente alla Facoltà d'Ingegneria dell'Università di Genova, è stato poi dal 1982 Direttore Generale della TP Spa (azienda di tecnologie e servizi informatici con sede a Roma, Genova, Venezia) con cui ha vinto nel 1986 il premio Imprenditore di Successo; successivamente é stato coordinatore per l'Italia di Euro-In (programma di formazione-consulenza dell'U.E. per lo sviluppo delle capacità manageriali nelle imprese), direttore del Master FHT di formazione per formatori, Membro (1990) del Gruppo di lavoro del Cedefop per la formazione dei formatori. Come consulente e formatore ha realizzato numerosi progetti e programmi formativi presso diverse imprese (fra cui: Aerliquide, Alitalia, Ansaldo, BMW, Boario, Candy, CNN, Contship, Corriere della Sera,Crai, Danone, Enel, Galbani, Ina, Remco, Saiwa). Dal 1992 opera anche nel settore della Sanità per lo sviluppo di una cultura etico-manageriale; in questo contesto ha realizzato numerosi progetti di formazione-intervento, fra cui ricordiamo quelli per Direttori Generali, Direzioni Sanitarie e Amministrative, Collegi di Direzione, Direttori di Distretto, Collegi di Distretto, Direttori di Dipartimento, Dirigenti di 2 livello, Staff di organizzazione, formazione e qualità, svolti per aziende ospedaliere, territoriali e università delle regioni Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Sicilia.
Autore di numerose pubblicazioni sopratutto su temi di: organizzazione, management, risorse umane, formazione, apprendimento; in ambito sia aziendale che in Sanità; fra queste ricordiamo:
Rotondi M., 1991, Il manager creativo: bello se concreto, Nuovo Corso - mensile di attualità, cultura, economia, management , N° 5, Milano
Rotondi M., 1992, Master per formatori: tra processi e contenuti, For, N° 17, Franco Maria Ricci, Milano
Rotondi M., 1992, Training for well-being: the B-group,The European Work and Organizational Psychologist, volume 2, issue 3, LEA - Lawrence Erlbaum Associates Limited, Hove, East Sussex, UK
Mc Gill M., Rotondi M., 1993, Accordare gli strumenti consulenza e formazione per concertare interventi efficaci, Job Training, N°2, Milano
Mc Gill M., Rotondi M., 1993, NeuroSistemica nuovi equilibri tra persona e impresa. Introduzione ad un nuovo approccio transdisciplinare, Job Training, N° 5, Milano
Rotondi M., 1993, Formazione per tutti ovvero al cambiamento, Formazione Domani, N°11, Roma
Rotondi M., 1993, Quale qualità per la formazione? Dalla valutazione dei risultati alla centratura sul cliente, For, N° 20, Franco Maria Ricci, Milano
Rotondi M., 1993, Integrare metodologie e tecniche per fare qualità nella formazione, Formazione Domani, N° 13, Roma
Rotondi M., 1993, Dalla verifica dei risultati ai sistemi di qualità, Le pietre & il mare, N°4, URPL, Genova.
Rotondi M., 1994, Quale formazione per la crisi? Verso una formazione di terza generazione, Personale e lavoro, N° 374, Isper, Torino.
Rotondi M., 1994, Neurosistemica in azione. Fare team building con il B-group, Job Training, N° 2, Milano.
Rotondi M., 1994, Service management. Valorizzare le risonanze fra clienti e fornitori, Job Training, N° 3, Milano
Rotondi M., 1994, Reengineering e risorse umane. Un nuovo approccio: vantaggi e problemi a confronto, Job Training, N° 4, Milano
Rotondi M., 1995, Quando un gruppo fa la differenza: formare i team per far apprendere l'organizzazione, Atti del 5° Convegno Personale e Organizzazione Ripensare il lavoro: l'economia globale sta cambiando, i lavori stanno cambiando, i lavoratori stanno cambiando, la Repubblica - Affari & Finanza, Milano
Rotondi M., 1996, Business Process Management: gestire l'azienda per processi per sviluppare la soddisfazione dei clienti, SL - Rivista di Organizzazione, N° 1/96, Milano
Rotondi M., 1996, Le competenze delle risorse umane nelle imprese a rete: formare i team per far apprendere le organizzazioni, Atti del 6th International Conference on Economics of Innovation Networks of firms and information networks, Università Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Economia, Cremona
Rotondi M., 1996, Dal teaching al learning, For, N° 29, Franco Angeli, Milano
Rotondi M., 1996, La Formazione esce dall'aula, Formazione Domani, N° 26, Roma.
Rotondi M., 1997, Quale organizzazione per la qualità, De qualitate, N°3, Roma
Rotondi M., 1997, Si può vincere solo in team, Retailer, N°8, Milano
Rotondi M., 1998, La costruzione di standard di prodotto nei servizi sanitari, Percorsi di Qualità per l'accreditamento, AUSL - Piacenza, Quaderno n° 3, Piacenza
Rotondi M., Furlan A., 1999, Cultura organizzativa e apprendimento organizzativo: una relazione circolare, Formazione Domani, N°33-34, gennaio- giugno, Roma
Rotondi M., 1999, Formazione outdoor: sviluppare la capacità di apprendere dall'azione, For, N°38, Franco Angeli, Milano.
Rotondi M., 1999, Come apprende la comunità dei formatori, For, N°39, Franco Angeli, Milano.
Rotondi M., 1999, Dal learning al knowledge, For, N°40, Franco Angeli, Milano.
Rotondi M., Ruozi C., 1999, La formazione della dirigenza nell’Azienda Usl di Reggio Emilia, a cura di Cinotti R., Prandi F., Wienand U., Il miglioramento Continuo nella Aziende Sanitarie, Centro Scientifico Editore, Torino.
Rotondi M., 2000, Work Learning Place (WLP) un modello di formazione centrato sul knowledge, For, N°44-45, Franco Angeli, Milano.
Rotondi M., 2001, Il paradosso delle due scelte, Sanità Management, N.1, Il Sole 24 Ore.
Rotondi M., 2001, I formatori cambiano?, For, N.46, Franco Angeli, Milano.
Rotondi M., 2001, Formazione per innovare e innovare la formazione, For, N.47-48, Franco Angeli, Milano.
Rotondi M., 2001, Formazione carta vincente, Sanità Management, N.12, Il Sole 24 Ore.
Rotondi M., 2001, Lo sviluppo dei team nelle organizzazioni, Direzione del Personale, N.4.
Rotondi M., 2003, Una cordata “salva-valori, Sanità Management, N.6, Il Sole 24 Ore. Autore e coautore di diversi libri:
Nuovi Alfabeti, linguaggi e percorsi per ripensare la formazione (1995, F. Angeli),
Il miglioramento Continuo nella Aziende Sanitarie (1999, Centro Scientifico Editore),
I luoghi dell’apprendimento (2000, Franco Angeli),
Facilitare l’apprendere (2000, Franco Angeli),
Un Senso per l’apprendere (2002, Franco Angeli).
Laureata in Scienze Politiche - indirizzo politico amministrativo - presso l’Università degli Studi di Pavia
Iscritta all'albo dei giornalisti pubblicisti tessera n. 54199
In possesso dell'Attestato di frequenza di Aggiornamento Professionale per Dirigenti di Centro di Formazione Professionale rilasciato dall'Università Cattolica di Milano
Tra le principali esperienze formative all'estero:
Attestato di frequenza del week long school program del Simmons College Graduate School of Library and Information Science nel 1997 (Boston Massachusses)
Attestato di frequenza del seminar and visit "The digital library" rilasciato dalla Stanford University Libraries nel 1999 e nel 2000 (Stanford California)
Esperienza lavorativa pluridecennale in ambito di formazione professionale:
| 1976/80 |
Docente in discipline economico giuridiche del CFP IAL CISL di Cremona |
| 1980/86 |
Vicedirettore del CFP IAL CISL di Cremona e Coordinatore Didattico per la sede Regionale nel settore "Lavori d'ufficio |
| 1986/89 |
Vicedirettore IAL CISL Regione Lombardia |
| 1989/92 |
Direttore IAL CISL Regione Lombardia |
| Dal 1993 | Direttore Organizzativo del Corso di alta formazione denominato Master in gestione e direzione di Biblioteca realizzato dallo IAL CISL nazionale d'intesa con l'Università Cattolica di Milano. Da allora sono state realizzate 12 edizioni e 4 viaggi studio all'estero Responsabile di Redazione Rivista dello IAL CISL nazionale "Formazione Domani" |
| Dal 1994 | Componente del nucleo dello IAL CISL nazionale che elabora, realizza e gestisce progetti finanziati dalla Unione Europea. Tra questi ha direttamente coordinato : i progetti Horizon "La casa Terapeutica" e "I.LA.RIA" (Inserimento lavorativo e riabilitazione per disabili psichici e psichiatrici), i progetti ADAPT: IPERION e Graficform, i progetti Leonardo: "Hjob", P.A.P.A.I.S e Biblio.for.mEDA e il Progetto Cultura 2000 "Ad Majorem Dei Gloriam" oltre a numerosi progetti FSE |
| Dal 2002 |
Direttore del Consorzio MED I CARE |
Altri incarichi :
Componente della Segreteria Nazionale di EDAforum, l'Associazione che riunisce i soggetti pubblici e privati che si occupano di Educazione degli Adulti
Il consorzio non ha scopo di lucro e si propone di coordinare l’attività fra gli enti consorziati per realizzare iniziative di formazione continua.
In particolare il Consorzio ha per oggetto:
1) la realizzazione di attività di formazione manageriale e professionale continua dedicate specificatamente ma non esclusivamente al personale sanitario;
2) la realizzazione di dibattiti, convegni, seminari, attività culturali;
3) la promozione e/o la realizzazione di attività di ricerca e di studio;
4) la promozione di scambi formativi e didattici e la realizzazione di iniziative congiunte con altre istituzioni italiane e straniere operanti con analoghe finalità;
5) la pubblicazione, di articoli, newsletter, riviste;
6) la collaborazione con altre organizzazioni o associazioni italiane, europee ed internazionali sia pubbliche che private per sviluppare insieme ricerche, progetti, prodotti, servizi.
7) la partecipazione a bandi pubblicati dagli enti pubblici preposti (regionali, nazionali, europei e internazionali) per il finanziamento e l’attuazione di specifici progetti.L’ammissione di nuovi enti consorziati è soggetta alla preventiva insindacabile approvazione dell’Assemblea. L’ammissione di nuovi enti consorziati non costituisce modifica del contratto.
Possono entrare a far parte del Consorzio, enti pubblici o privati che possono contribuire, ad insindacabile giudizio dell’Assemblea, alla più proficua realizzazione degli scopi del Consorzio.
Gli enti che intendono entrare a far parte del Consorzio devono rivolgere domanda scritta.
Il rifiuto di ammissione non richiede la motivazione e non è soggetto ad alcuna forma di impugnativa.
Il nuovo ente consorziato, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione, deve versare il contributo iniziale di partecipazione al fondo consortile.
Articolo 6 - Recesso
E’ ammesso il recesso per giusta causa. La dichiarazione di recesso deve essere trasmessa a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Consiglio
Direttivo e diviene efficace sessanta giorni dopo la ricezione.
In caso di recesso l’ente consorziato ha diritto alla liquidazione della quota di partecipazione.
Articolo 7 - Fondo consortile
Il Fondo consortile è inizialmente fissato in complessivi €. 5.000 pari alla somma dei contributi iniziali degli enti consorziati.
Oltre al contributo iniziale ciascun ente consorziato deve:
- partecipare alle spese del Consorzio mediante una quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo per coprire le spese di organizzazione, di amministrazione e di gestione;
- rifondere il Consorzio delle spese da questi sostenute per l’esecuzione di specifiche prestazioni.
L’Assemblea può deliberare un contributo straordinario ove il fondo consortile divenga insufficiente per la realizzazione degli scopi del contratto.
Articolo 9 – Risorse finanziarie
Le risorse finanziarie del Consorzio possono essere costituite da:
- contributi dei consorziati;
- donazioni, liberalità e contributi da soggetti pubblici o privati;
- entrate derivanti dall’esercizio delle attività istituzionali previste dallo scopo sociale;
- entrate derivanti da attività accessorie a quelle istituzionali.
Articolo 10 – Partner Istituzionali
Su delibera del Comitato Direttivo, possono assumere la qualifica di “Partner Istituzionale” quegli enti pubblici o privati, facoltà e istituti universitari e centri di ricerca che, pur non aderendo al Consorzio, chiedono o accettano di contribuire alle attività del Consorzio stesso.
Articolo 11 – Operazioni
Il Consorzio può compiere soltanto le operazioni e svolgere soltanto le attività che siano connesse al raggiungimento degli scopi statutari avvalendosi di una organizzazione appositamente predisposta a tal fine ed attuata sotto forma di “ufficio” che ha le sue sedi operative in Cremona e Genova.
Articolo 12 – Marchio
Il marchio MED I CARE è incedibile, appartiene in modo indiviso agli enti consorziati e può essere utilizzato solo per le attività consortili.Sono organi del Consorzio:
a) l’Assemblea dei consorziati;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Direttore;
e) il Comitato Tecnico - Scientifico;
f) il Collegio dei Revisori, se nominato.L’Assemblea è costituita dai rappresentanti legali degli enti consorziati i quali hanno diritto ciascuno ad un voto.
Le deliberazioni sono prese all’unanimità.
L’Assemblea è competente a:
a) eleggere i membri del Consiglio Direttivo e, qualora venga costituito, i membri del Collegio dei Revisori e il presidente del Collegio;
b) determinare i compensi delle cariche sociali;
c) approvare il bilancio;
d) deliberare il contributo straordinario;
e) emanare direttive al Consiglio Direttivo per il miglior raggiungimento degli scopi consortili;
f) nominare i liquidatori determinandone i poteri;
g) deliberare sulla ammissione di nuovi consorziati e sul contributo iniziale;
h) deliberare sulle modifiche al presente statuto.Il Consiglio Direttivo è composto da quattro a nove membri nominati dall’Assemblea. I Consiglieri durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo è competente a:
1. redigere il bilancio dell’esercizio;
2. fissare la misura del contributo annuale;
3. compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione del Consorzio, salvo quelli riservati per legge o per statuto ad altri organi;
4. nominare i membri del Comitato Tecnico – Scientifico;
5. deliberare in merito ai partner istituzionali.
Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente e il Direttore.
Presidente e Direttore devono appartenere o afferire a due enti consorziati diversi.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno ogni 6.mesi.
Il Consiglio è convocato dal Presidente almeno quindici giorni prima della riunione a mezzo lettera, telegramma, fax, e-mail o altro strumento telematico che ne attesti la ricezione.
Le sedute del Consiglio Direttivo sono validamente costituite con la presenza della maggioranza dei suoi componenti, compreso il Presidente o, in sua assenza, il Vicepresidente.
Le sedute possono svolgersi per audio o videoconferenza a condizione che Presidente e segretario si trovino nel medesimo luogo e che ogni consigliere possa conoscere i partecipanti e gli atti e documenti utilizzati. Per la validità delle deliberazioni è necessario il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente o, in sua assenza, del Vicepresidente.
Il Presidente dura in carica tre esercizi ed è rieleggibile.
Il Presidente ha la legale rappresentanza del Consorzio anche in giudizio.
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo e il Comitato Tecnico – Scientifico e ne assicura il corretto ed efficace funzionamento.
Il Presidente ha facoltà di nominare avvocati per rappresentare il Consorzio in qualunque grado di giudizio e di dare mandato per comparire in giudizio. Può rilasciare procure speciali per il compimento di determinati atti o categorie di atti.
In casi di necessità ed urgenza può adottare provvedimenti e atti di competenza del Consiglio Direttivo, esclusi quelli non delegabili per legge. I provvedimenti e gli atti devono essere sottoposti a ratifica del Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva.
In caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni sono assunte dal. Vicepresidente. La firma del Vicepresidente fa piena fede di fronte a terzi dell’assenza o impedimento del Presidente.
Articolo 17 – Direttore
Il Direttore è nominato dal Consiglio Direttivo per un periodo di tre esercizi e può essere riconfermato.
Egli si occupa
- della preparazione della proposta dei programmi di attività del Consorzio, nonché del successivo controllo dei risultati;
- dell’attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;
- della predisposizione della proposta di bilancio.
Il Direttore inoltre cura la gestione dei programmi di attività del Consorzio ed è responsabile del buon andamento della amministrazione; dirige e coordina le attività, gli uffici del Consorzio ed il relativo personale.
Nell’ambito delle deleghe conferitegli dal Consiglio Direttivo esercita l’attività di ordinaria amministrazione.Il Comitato Tecnico - Scientifico è composto da un minimo di cinque membri ad un massimo di quindici membri scelti fra qualificati esponenti del mondo scientifico, accademico, culturale e della società civile nazionale e internazionale avendo riguardo alla loro preparazione, competenza e esperienza.
I membri del Comitato Tecnico - Scientifico durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Nei limiti fissati dal Consiglio Direttivo e nell’ambito dei programmi da esso stabiliti il Comitato Tecnico - Scientifico:
- esprime parere sui programmi di attività del Consorzio e ne promuove l’alto livello qualitativo;
- formula proposte relative alla attività del Consorzio;
- fornisce pareri sulle questioni che gli vengono sottoposte dal Consiglio Direttivo o dal Direttore;
- riscontra lo svolgimento delle attività in base ai programmi approvati;
- indica le possibili linee di ricerca e di sviluppo scientifico.
Il Comitato è convocato dal Presidente almeno quindici giorni prima della riunione a mezzo lettera, telegramma, fax, e-mail o altro strumento telematico che ne attesti la ricezione, e delibera a maggioranza dei presenti.
Il Collegio dei Revisori, se nominato, è l’organo di controllo del Consorzio.
Il Collegio dei Revisori si compone di tre membri.
I Revisori durano in carica tre esercizi e possono essere riconfermati.
Le deliberazioni del Collegio sono prese con il voto favorevole di almeno due componenti. Il Revisore dissenziente ha diritto di fare iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.
Il Collegio dei Revisori deve vigilare sull'osservanza della legge e dello statuto, verificare l'amministrazione del Consorzio, accertando la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del bilancio alle risultanze contabili. Deve riunirsi collegialmente almeno ogni tre mesi per accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà o ricevuti in pegno, cauzione o custodia.
Il Collegio dei Revisori redige una propria relazione di accompagnamento al bilancio.
I Revisori devono assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Essi possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo, nonché chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni del Consorzio o su determinati affari.
Articolo 20 - Bilancio
L’esercizio del Consorzio decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno.
Entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio, l’Assemblea deve approvare il bilancio consuntivo relativo all’esercizio precedente.
Il bilancio deve essere accompagnato da una relazione che illustri l’attività nel suo complesso e l’andamento della gestione.In caso di scioglimento del Consorzio l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.
Le attività residuate dopo l’estinzione di tutte le passività saranno divise tra gli enti consorziati in parti uguali.Eventuali controversie tra gli enti consorziati e tra questi e il Consorzio, concernenti l’interpretazione e l’esecuzione del presente statuto saranno definite mediante un arbitrato irrituale ed inappellabile, da rendersi in via equitativa, con decisione avente efficacia di negozio fra le parti.
Il Collegio arbitrale sarà composto di tre membri, dei quali due designati da ciascuna delle parti e il terzo, che assumerà le funzioni di Presidente, dai due arbitri designati o in caso di disaccordo dal Presidente del Tribunale di Roma.